Un nuovo progetto per valorizzare l’Aniene da Ponte Lucano all’Acquoria

Il secondo incontro di questo sabato 15 giugno si è svolto presso il parco di Paterno nel quadro degli eventi organizzati dal Comitato Rione Paterno.

Preparativi prima della presentazione del progetto di valorizzazione

Il progetto è stato elaborato dall’associazione Ambiente Trasparente ONLUS e riguarda la valorizzazione e il recupero delle sponde dell’Aniene attraverso un percorso pedonale che proceda dal sito di Ponte Lucano, fino alla zona degli Stabillimenti.

Tra i punti più importanti che sono stati trattati ricordiamo solo la valorizzazione del sito della Grotta Polesini, di cui già avevamo trattato qui le criticità, e la valorizzazione del Lago di Favale, l’invaso artificiale che, situato tra Paterno e Favale, è ormai diventato un vero e proprio sito naturalistico.

Ma gli interventi dei relatori hanno toccato più punti.

Ezio Curti, esperto di archeologia, ha illustrato il percorso fino al clivo tiburtino e alle fungaie create a Tivoli, all’interno della cava di pozzolana, ultimo fronte vulcanico settentrionale delle grandi eruzione del Vulcano Laziale. Si è soffermato sull’importanza della Grotta Polesini e della distruzione della platea antistante durante i lavori per la costruzione della diga; e ha ricordato come il gestore della diga dal 2005 si era impegnato a creare un percorso fruibile a tutti mentre oggi, lungi dall’aver realizzato i percorsi, richiede a eventuali visitatori un preavviso di 15 giorni.

La platea degli scoltatori

Salvatore Arcopinto, del direttivo dell’associazione, ha parlato invece del contatto con l’acqua e la funzione civica che i lago di Favale può svolgere: un lago navigabile, sul quale sarebbe possibile anche gettare una passerella che colleghi i due quartieri così vicini ma così lontano di Favale e Paterno.

Sullo sfondo, il prospetto progettuale

La maestra Anna Paola Minonzio, ha infine voluto citare uno studio inglese del 2012 che sottolinea quanto sia importante per i bambini in età scolare, intraprendere un percorso di conoscenza delle aree acquatiche della loro zona. Un tempo, anche a Villa Adriana e a Villanova di Guidonia, le scolaresche venivano portate a visitare la Grotta Polesini e a vedere come, fin dalla più remota antichità, l’uomo viveva in simbiosi con il fiume; oggi ivece, sono più le persone che non conoscono questo sito di quante non ne abbiano sentito parlare.

La maestra Minonzio, illustra l’importanza per i bambini in età scolare della riqualificazione del corso dell’Aniene

Naturalmente ci auguriamo che la cittadinanza raccolga questa sfida progettuale e contribuisca alla promozione del proprio territorio.

Dettaglio delle componenti storico naturalistiche
L’integrazione del progetto con il nucleo cittadino di Tivoli
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